Il Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione è uno dei dipartimenti considerati di eccellenza dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR). Grazie a questo riconoscimento, nel quinquennio 2018-2022 il Dipartimento ha ricevuto dal MIUR un finanziamento straordinario di 6,6 milioni di euro finalizzato al reclutamento di ricercatori e all’acquisizione di infrastrutture, oltre ad investimenti in attività didattiche di alta qualificazione.

Gli obiettivi del progetto riguardano non solo il potenziamento della ricerca in chiave interdisciplinare grazie all’acquisto di strumentazioni e al finanziamento di borse di dottorato, ma soprattutto la realizzazione di 9 laboratori didattici di eccellenza destinati allo svolgimento di attività didattiche e di ricerca, rafforzandone l'interrelazione.

Laboratori didattici

Autonomous Driving

Il laboratorio didattico Autonomous Driving (guida autonoma) è l’ovvio complemento del laboratorio IOT and Robotica. Si trova in una zona industriale facilmente raggiungibile dal dipartimento.
La disponibilità di ampi spazi consente attività di sperimentazione con grandi robot, droni e modelli di auto ad alta velocità. Gli studenti possono utilizzare un ambiente di sviluppo molto simile a quello presente nel laboratorio IOT and Robotica e scalare la complessità e il realismo dei loro test.

 
 

Electronics

Il laboratorio didattico di Electronics è costituito da 8 postazioni per 3/4 persone attrezzate con oscilloscopio, multimetro, generatore di funzioni, alimentatore e stazione di saldatura. Il laboratorio viene utilizzato sia per le esercitazioni nei corsi di studio, sia per attività di ricerca nella realizzazione e caratterizzazione di circuiti e schede elettroniche.

 
 

FabLab

FabLab sta per FABrication LABoratory, un piccolo laboratorio didattico che offre strumenti di fabbricazione digitale come stampanti 3D, taglierine laser, macchine CNC, microcontrollori e così via.
Essendo inserito all’interno di un’Università, l’obiettivo principale del nostro FabLab è educativo: sarà un luogo dedicato alla sperimentazione aperta e libera, dove gli studenti potranno sviluppare le proprie idee, seguire le proprie passioni e apprendere in modo creativo – senza preoccuparsi dei crediti e voti. Per questo motivo il FabLab non sarà associato ad alcun corso specifico, cercando di favorire la creatività e l’innovazione nei nostri studenti.
Oltre ad offrire strumenti di fabbricazione, il FabLab sarà anche un hackerspace e una sorta di social club: gli studenti saranno liberi di trascorrere il loro tempo qui, collaborando ai loro progetti ma anche imparando e scambiando le loro conoscenze in modo cooperativo

IoT and Robotics

Il laboratorio didattico IOT and Robotics (Internet delle cose e Robotica) è una struttura educativa e di ricerca che mira a stabilire un contatto diretto tra studenti e ricercatori da un lato e le più moderne tecnologie in robotica e IoT industriale dall’altro.
La struttura contiene apparecchiature per la robotica collaborativa, per la localizzazione ad alta precisione di persone, robot e merci. La presenza di robot mobili piccoli e maneggevoli ci permette di simulare sia un ambiente produttivo che un’area logistica.
Tutte le apparecchiature e i robot sono accessibili tramite API aperte, che ci permette di sviluppare e testare policy per il controllo di alto livello, per la pianificazione del movimento e per l’interazione uomo-robot.

IoT Testbed

L’IoT Testbed è un’infrastruttura sperimentale in supporto a ricerca e didattica su reti e localizzazione wireless a bassa potenza, comuni in scenari di Internet of Things (IoT). Si può pensare ad essa come a uno strumento scientifico, quale un microscopio, che però è distribuito su una vasta area dove viene impiegato per fare esperimenti con i sistemi che progettiamo.
Abbiamo 130 nodi distribuiti su quasi 8000mq nel nostro edificio universitario. Ogni nodo contiene un mini-computer con diverse porte a cui possono essere collegati diversi tipi di radio a bassa potenza.
In tutto il mondo ci sono pochissime infrastrutture di queste dimensioni; la nostra è particolare perché abbiamo diverse radio, comprese quelle a banda ultra larga (ultra-wideband, UWB). Queste possono essere utilizzate per la comunicazione ma anche per stimare la distanza tra i dispositivi in modo molto preciso, con un errore inferiore a 10 cm.
Le radio UWB sono già apparse sugli smartphone e si prevede diventino molto comuni, come WiFi e Bluetooth. Inoltre, stiamo installando nel testbed anche dispositivi a onde millimetriche (mmWave), anch’essi sempre più diffusi in ambito IoT.
Le applicazioni delle tecnologie radio nel testbed sono molteplici e comprendono ad esempio il controllo di robot e droni; l’analisi del movimento nei musei dello sport o nei negozi; la logistica e la produzione.
Infine, il testbed è anche uno strumento fantastico per i corsi, dove gli studenti possono sperimentare “in prima persona” la complessità dei sistemi wireless IoT su larga scala e le loro applicazioni reali.

Multisensory Interactions

Il laboratorio didattico Multisensory Interactions si prefigge di studiare e sviluppare sistemi che interagiscono con l’utente sfruttando molteplici modalità sensoriali, quali la vista, l’udito e il tatto.
Studenti e aziende vengono coinvolti nell’uso di metodologie avanzate proprie dei campi dell’interazione uomo-macchina, intelligenza artificiale e percezione umana, con lo scopo di sviluppare sistemi interattivi capaci di comprendere il comportamento e le emozioni degli utenti e comunicare con essi in modo efficace e soddisfacente.
Le materie insegnate riguardano la progettazione, lo sviluppo e la valutazione di prototipi di sistemi interattivi multisensoriali. Gli studenti imparano ad utilizzare sensori, attuatori, microcontrollori e linguaggi di programmazione che consentono di rilevare i gesti degli utenti e di trasformarli in tempo reale in stimoli sonori, visivi e tattili, applicando la conoscenza dei processi percettivi umani.
Il laboratorio è dotato di telecamere ad infrarossi, visori per la realtà virtuale ed aumentata, microfoni, un sistema di altoparlanti tridimensionale, interfacce vocali, e dispositivi indossabili capaci di trasmettere vibrazioni tattili. Vi sono inoltre strumenti per la valutazione tecnica di sistemi interattivi multisensoriali e della relativa esperienza dell’utente.
Il laboratorio collabora con molteplici aziende operanti nei settori della sanità, sport e creatività.

Networking and Security

Il laboratorio didattico Networking and Security ospita dottorandi e studenti delle lauree triennali e magistrali, offrendo formazione e attività di ricerca su reti wireless, 5G e oltre, reti e radio definite dal software, sicurezza informatica e test di vulnerabilità.
Il laboratorio è dotato di un rack di workstation e router (per costruire e testare reti reali), nonché risorse virtualizzate (per emulare reti e servizi) e piattaforme software-defined (per costruire e testare sistemi di comunicazione reali).

 
 

Sensing Technologies

Il Laboratorio didattico Sensing Technologies sviluppa metodologie e tecnologie avanzate per l’analisi ed il riconoscimento automatico di segnali ed immagini telerilevate basate su tecnologie quali l’intelligenza artificiale e il machine learning.
L’obiettivo primario è mettere a punto sistemi e tecniche in grado di analizzare big data acquisiti dallo spazio per una vasta gamma di applicazioni legate all’osservazione della Terra per il monitoraggio ambientale e gestione del territorio e all’esplorazione planetaria. Particolare attenzione viene dedicata all’intera catena di analisi dei dati a partire dalla loro acquisizione, la pre-elaborazione, l’analisi automatica, l’eventuale fusione, fino alla definizione del prodotto per l’utente finale dei risultati.
Le suddette attività sono condotte su svariate tipologie di dati telerilevati, inclusi dati multispettrali, iperspettrali, SAR, Lidar, radar sounder, e dati ancillari di varia natura, acquisite da varie piattaforme, es. aereo, drone e satellite.
Il laboratorio inoltre è dotato di uno scanner iperspettrale, lidar e camera termica che sono utilizzati per effettuare acquisizioni sia da terra che in volo utilizzando il drone in dotazione.

Wireless Technologies

Il laboratorio didattico Wireless Technologies supporta un’ampia varietà di attività didattiche che riguardano
. sistemi radianti per comunicazioni wireless, rilevamento e radar
. circuiti a radiofrequenza e compatibilità elettromagnetica
. diagnostica industriale, biomedica e strutturale
. materiali EM innovativi e sistemi EM intelligenti.
Il laboratorio offre agli studenti Bachelor, Master e PhD la possibilità di sviluppare esperienze pratiche su strumenti e metodologie all’avanguardia. La progettazione, la simulazione e la validazioni di dispositivi, sistemi e algoritmi di controllo avanzati sono affrontati in diversi scenari applicativi che vanno dalla comunicazione 5G e oltre, verso scenari EM intelligenti alle antenne satellitari, e dalla diagnosi biomedicale alla diagnostica strutturale e del  sottosuolo, alla progettazione di materiali intelligenti.
L’obiettivo del processo di insegnamento è consentire agli studenti e ai ricercatori di apprendere e sviluppare abilità che collegano la teoria della propagazione wireless all’implementazione pratica di applicazioni, algoritmi e dispositivi complessi.