ll DISI incontra il suo Advisory Board: le nuove sfide per una didattica innovativa

ll DISI incontra il suo Advisory Board: le nuove sfide per una didattica innovativa

Lo scorso 25 giugno, l'Augmented Health Environments presso il Polo Ferrari ha ospitato l'incontro annuale del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione (DISI) con l'Advisory Board. L'organismo, composto dai rappresentanti delle aziende pubbliche, private e degli enti di ricerca del territorio, svolge un ruolo cruciale di consultazione, valutando l'adeguatezza dei corsi di studio esistenti e le proposte di modifica o istituzione di nuovi percorsi.

▶ L'offerta didattica attuale

Dopo i saluti di apertura del Direttore del DISI Luigi Palopoli, il Coordinatore della Didattica Roberto Passerone ha offerto una panoramica sull'offerta formativa del Dipartimento, evidenziandone punti di forza e aree di attenzione.

Il dato più positivo è l'aumento complessivo degli iscritti: sia alle lauree magistrali sia alle triennali, grazie in particolare all'offerta dei corsi in lingua inglese che rappresenta un vero e proprio tratto distintivo del DISI nel panorama universitario italiano. Si registra inoltre un trend positivo per quanto riguarda la presenza di studentesse e di studenti stranieri in tutti i corsi.

Sul fronte delle sfide, si rileva invece un calo nelle domande di ammissione alle lauree triennali che, pur garantendo la copertura del  numero programmato, riduce il margine di selezione qualitativa. Per rispondere a questa criticità e aumentare l'attrattività dell'offerta è già in atto una riprogettazione dei percorsi. Tra le novità principali spicca il cambio di ordinamento della laurea in Ingegneria Informatica, delle Comunicazioni ed Elettronica a partire dall’a.a. 2027/28, finalizzato a garantire una maggiore personalizzazione dei percorsi di studio. Parallelamente, prosegue la spinta sull'internazionalizzazione, grazie a nuovi accordi strategici volti a facilitare l'immatricolazione di studenti stranieri alle lauree magistrali.

▶ Le novità per l’a.a. 2026/2027

Si è passato poi alla presentazione dei singoli corsi di studio triennali e magistrali, di cui sono stati messi in evidenza punti di forza e criticità.
Nell’’a.a. 2026/2027 le novità più significative riguardano soprattutto le lauree magistrali:

  • Computer Science: è prevista la rivisitazione di diversi insegnamenti e l'introduzione di 6 nuovi corsi focalizzati in particolare sulla cybersecurity
  • Artificial Intelligence Systems: aumenta la flessibilità del Manifesto degli Studi con l'inserimento di nuovi corsi mirati.
  • Information Engineering: per contrastare la flessione delle immatricolazioni, il corso punta su una comunicazione più mirata verso i potenziali iscritti. Si rinnovano alcuni insegnamenti chiave e si introducono corsi sulla realtà estesa (XR); inoltre, continua la sperimentazione basata su didattica blended e micromoduli per lo sviluppo di competenze trasversali e soft skills spendibili nel mondo del lavoro.

Sempre in ambito formativo, il Board ha accolto con interesse il piano del Dipartimento sull’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa nella didattica come mezzo di supporto e sperimentazione rivolto sia agli studenti sia al corpo docente. 
A completare il quadro delle sinergie con il territorio, il prof. Marco Formentini ha illustrato l'evoluzione dell'ecosistema DISI Industry.

Focus Group con le aziende
Per stimolare un confronto diretto e proattivo, la prof.ssa Giovanna Varni ha invitato i partecipanti a dividersi in tavoli di lavoro. I focus group hanno discusso e raccolto suggerimenti su quattro temi chiave per il futuro del DISI:

  • La revisione della Laurea Magistrale in Information Engineering.
  • L'evoluzione della didattica e la mappatura delle figure professionali più richieste dal mercato.
  • Le strategie di formazione aziendale (sia delle imprese verso gli studenti, sia del DISI verso il tessuto produttivo).
  • Il posizionamento e le competenze degli studenti del DISI nel confronto con altri atenei.
     

L'incontro ha confermato l'importanza dell'Advisory Board come spazio fondamentale di dialogo e stimolo reciproco, essenziale per guidare la crescita del Dipartimento all'insegna dell'innovazione, della ricerca e della qualità didattica.